Un'antica leggenda narra che la Venere Tirrenica, dea della bellezza e dell'amore, nascendo dalle onde del mare ruppe la meravigliosa collana di perle che ornava il suo collo. Le gemme caddero in acqua trasformandosi nell'Elba e nelle altre isole dell'Arcipelago Toscano. Questo suggestivo racconto lascia ben immaginare le bellezze naturali e le peculiarità di queste sette isole, che pur essendo “sorelle” hanno caratteristiche distinte le une dalle altre.
Il complesso è bagnato dal Mar Tirreno, a pochi chilometri dalle coste meridionali della Toscana. Si estende per circa 300 kmq e fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano che, fra le aree acquatiche e terrestri, è considerato il più grande parco marino d’Europa.
La più grande delle isole, nonché la terza in Italia per estensione, è l’Isola d’Elba. Virgilio la canta con il nome di Ilva, ricordando che i suoi guerrieri accorsero coraggiosamente in aiuto di Enea. Il nome più antico, Aethalia (dal greco "aithalos", scintilla), è dovuto alla ricchezza mineraria dell'Elba, che nei tempi passati ha costituito una risorsa fondamentale per la vita dell'isola. Si narra che sulle coste dell'isola d'Elba naufragarono i mitici Argonauti, per l’appunto “i cercatori di metalli”, e che qui poterono riparare la loro nave.
L’isola, dall’originale forma di un pesce, oggi è un paradiso naturale e presenta una varietà di attrattive paesaggistiche ed artistiche, che attirano ogni anno e in ogni stagione molti turisti e amanti della natura.
Le sue coste si estendono per 147 chilometri e sono per la maggior parte rocciose. Grazie alle sue scogliere per gli appassionati di subacquea l’isola è un vero e proprio paradiso e offre un’ampia scelta di immersioni, adatte sia a principianti sia ad escursionisti esperti.
Si possono anche trovare arenili e spiagge di ghiaia come la Reale e la Fenicia, la Bagnaia, Lido, Laconella, Procchio, Ortano, Barbarossa ed i molti lidi che fanno capo al comune di Capoliveri. Da non perdere una visita alla piccola spiaggia di Punta del Cotoncello (Sant’Andrea) e alla caletta dell’Innamorata (Capoliveri), famosa per la trasparenza dei suoi fondali.
Il porto principale è Portoferraio, anche capoluogo dell’isola. Da qui durante la primavera e l'estate partono giornalmente le escursioni panoramiche. Le strade del paese si diramano in vicoli, piazzette e scalinate, adatte ad una rilassante passeggiata e ad un po’ di shopping.
I pittoreschi paesi disseminati negli otto comuni in cui l’isola è suddivisa si possono visitare percorrendo gli innumerevoli sentieri che li collegano.
Uno dei borghi più caratteristici è Poggio (Marciana), paesino di impianto medievale ed arroccato alle pendici del monte Capanna, la più alta cima dell’isola. Da Poggio (a 300 metri di quota) inizia il sentiero che porta fino alla vetta del monte (1018 m) e da quassù, nelle giornate più limpide, sono visibili le isole dell'alto Tirreno, la Corsica con le sue montagne imponenti, la costa toscana e addirittura le Alpi Apuane: una vista mozzafiato. Dopo quasi un paio d’ore di camminata, giunti alla meta potrete ristorarvi in un piccolo bar. Se non amate camminare optate per la cabinovia, parte da Marciana ed è aperta da maggio a settembre.
La notorietà dell’Isola d`Elba è legata anche al nome di Napoleone Bonaparte, il quale fu costretto ad abdicare e fu confinato qui nel 1814. Vi soggiornò per un anno, per poi fuggire e andare così incontro al ben peggiore esilio sull’isola di Sant’Elena.
Napoleone lascia all’Isola d’Elba le sue due residenze che oggi, con i rispettivi musei, sono aperte alle visite.
La casa in cui abitualmente risiedeva era la Villa dei Mulini, situata a Portoferraio sulla scogliera tra il forte Stella e il forte Falcone, con una splendida vista sul mare. Napoleone fece modificare e ricostruire i palazzi amministrativi che precedentemente occupavano l’area, e creò questa ricca villa circondata da un giardino. L’abitazione si sviluppa su due piani: uno per sé e uno per la moglie Maria Luisa.
A circa quattro chilometri da Portoferraio si trova la residenza estiva di Napoleone, la villa di San Martino, più modesta e ad un solo piano, con un ampio balcone sulla vallata sottostante.
E se i motivi per organizzare una vacanza visitando quest’isola non vi sembrano ancora sufficienti, aggiungiamo che con i suoi piatti a base di verdure, carne e pesce riserva molte sorprese agli amanti del buon cibo. Da assaggiare il suo famoso vino, l’Aleatico, dolce e liquoroso, da accompagnare al tipico dessert “schiaccia ‘briaca”.
Per quanto riguarda l’alloggio, per avere una maggiore indipendenza e libertà di orari una buona soluzione è affittare una casa vacanza Toscana o una delle tante ville Toscana in affitto. L’isola è visitabile anche se avete scelto di alloggiare sulle coste continentali. La tratta è ben servita da moderni traghetti che in un’ora accompagnano i turisti dal porto di Piombino a Portoferraio. Per saperne di più su tutto ciò che si può fare in Toscana visitate anche il Blog sugli alloggi Toscana. Buon viaggio!
Claudia
Arezzo Art Festival 2008
Arezzo Art
Festival è una rassegna italiana di musica, teatro, letteratura e new media
ispirata ai grandi art festival internazionali, interamente dedicata alle forme espressive
contemporanea e nata con lo scopo di dare un spazio d’espressione a giovani
artisti di talento.
Per la sua prima
edizione, lo scorso luglio, è stato allestito un enorme palcoscenico all’aperto
che ha visto esibirsi nuovi talenti ed ha accolto nei quattro giorni di
festival addirittura 50.000 persone.
I giovani che
vogliono avere l’opportunità di esibirsi durante il festival sono in tempo fino
al 30 marzo 2008 per iscriversi ai bandi di concorso e partecipare alle
selezioni.
Le categorie alle
quali ci si può iscrivere sono quattro, e tutti i lavori presentati, siano
testi teatrali, brani letterari o poesie, dovranno avere come filo conduttore
il tema di riferimento dell’Arezzo Art Festival 2008: Il Cielo.
1. Plug and Play
Concorso dedicato ai musicisti toscani emergenti. I sei artisti che supereranno
le selezioni potranno suonare a Play Arezzo Art Festival, Metarock
di Pisa e Pistoia Blues. In più, tutti e nove i finalisti dell'area di Arezzo
si esibiranno a Play - Arezzo Art Festival 2008.
2. Play Theatre
Concorso rivolto a giovani gruppi e compagnie italiane. Verranno scelte tre
compagnie che presenteranno il proprio spettacolo all'interno della sezione
teatrale di Play - Arezzo Art
Festival 2008. Le compagnie devono presentare spettacoli
attinenti al tema dell'edizione 2008 del festival "Il Cielo".
3. Word Play
Concorso letterario nazionale per racconti, poesie ed ogni altra forma di
espressione scritta che abbia come tema di riferimento "Il Cielo". I
10 testi vincitori verranno pubblicati da un editore con distribuzione
nazionale.
4. Play Maker
Concorso nazionale dedicato ai videomakers emergenti di cortometraggi il
cui filo conduttore o tema sia "Il Cielo". I video selezionati
saranno proiettati e giudicati nel corso di Play Arezzo Art Festival al fine di
decretare un vincitore.
Per l’edizione di luglio 2008
l’Arezzo Art Festival ha introdotto il Play Campus, un percorso di formazione artistica che vedrà
partecipare professionisti, star del mondo della musica, del teatro, della
letteratura e della video art in qualità di “docenti”. I giovani talenti
avranno così l’opportunità di apprendere alcune importanti nozioni
direttamente da artisti già affermati.
I nomi
delle sezioni in cui è suddiviso il percorso formativo:
• Rock
Guru (corso di perfezionamento con alcuni tra i migliori musicisti
rock italiani)
• Covered!
(tributo in musica legato al tema del festival)
• Collective
Writing (corso di scrittura attraverso il quale un gruppo
di giovani sotto i 35 anni avrà la possibilità di elaborare un testo teatrale e vederlo
rappresentato durante la prossima edizione di PLAY Arezzo Art Festival)
• On
stage: verranno selezionati 12 ragazzi sotto i 35 anni che lavoreranno
insieme ad Andrea Biagiotti e al regista Alvaro Piccardi sul testo prodotto dal
gruppo di Collective
Writing. La scadenza delle iscrizioni è il 30 marzo 2008. Il
gruppo si esibirà durante la manifestazione Play Art Arezzo festival 2008.
La seconda edizione dell’Arezzo
Art Festival è prevista per luglio 2008 in una 4 giorni di concerti, proiezione
di filmati, esibizioni teatrali e letterarie. Oltre che una occasione in cui i giovani
artisti potranno mettersi alla prova, il festival promette di essere uno
spettacolo unico anche per tutti coloro che vi prenderanno parte come
spettatori. Per chiunque voglia avere maggiori informazioni a riguardo è
consultabile il sito web: http://www.playarezzo.it/. Se state pensando che venire
all’Arezzo Art Festival è un’ottima occasione per organizzare una vacanza in
Toscana e visitare una delle più famose cittadine medievali d’Italia, avete
avuto senz’altro un’ottima idea! Arezzo non vi deluderà! Per alloggiare potete
scegliere una villa Toscana fra le tante disseminate sulle valli che
circondano la città di Arezzo. Per avere maggiori informazioni sulla regione
puoi visitare alcuni Blog di viaggi sulla Toscana. Buona vacanza!
Claudia
Sei interessato ad avere un link su questo blog? Scrivimi!


